mercoledì 20 agosto 2008

Riflessioni



"Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:-


Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.E per questo, bisognerà che tu la perdoni.- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.-


Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.-


Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.-


Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.-


Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.-


Che la pazienza richiede molta pratica.-


Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.-


Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.-


Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.-


Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.-


Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.-


Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.-


Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.-


La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.-


E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.-


Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.-


Non cercare le apparenze, possono ingannare.-


Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.-


Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.-


Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.-


Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!-


Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.-


Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.-


Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.-


Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.-


Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.-


Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange"

8 commenti:

Emi ha detto...

quante frasi piene di verità...troppo difficile fare un solo commento...mi sa che rifletterò su ognuna e ogni giorno ti dirò ciò che penso su ognuna.
partiamo dalla prima...mi tocca da vicino perchè davvero a volte le persone che ami ti feriscono...e non capisci il perchè...ma se le ami e se loro ti amano davvero il perdono è l'unica risposta.
oppure ti chiedi se è giusto aver dato fiducia...se effettivamente l'amore o l'amicizia è reciproca...
il tempo aiuta a capire.
alla prossima frase...ciao da emi

Emi ha detto...

non cambiare gli amici, se questi cambiano: quanto è difficile...ognuno percorre strade diverse...viaggia a velocità diverse...e a volte capita che non ci si ritrova più...e uno vorrebbe l'amico come era un tempo...o ci si illude che sia rimasto tale...l'altro è cambiato invece...è un'altra persona...insomma ci vuole la volontà di entrambe gli amici per tenere unito un rapporto di amicizia che cambia perchè le singole persone cambiano.
un pò contorta ma spero di aver trasmesso il mio pensiero.

lea ha detto...

infatti dovrebbe essere così, che quando gli amici cambiano, ovvero cambiano le loro situazioni, di lavoro, di matrimonio, di località abitativa, non si dovrebbe trascurarli, ma essere loro più vicini ancora, anche se non fisicamente, ma sono le circostanze della vita che ci portano ad allontanarci.
Avevo una amica carissima con cui ho trascorso la mia adolescenza (non sono nata a Francavilla, ma ci sono venuta ad abitare quando io avevo 12 anni) e le magistrali, sono stata sua testimone di nozze, e la nostra promessa reciproca era di non lasciarci mai, ma le circostanze (la vita matrimoniale, i figli, il lavoro) ci hanno portato ad avere appena il tempo di farci gli auguri alle feste comandate, per lasciarci con la solita promessa di incontrarci prima o poi...

Marco Ranno ha detto...

Ti volevo lasciare un sincero complimento per il tuo blog e per le tematiche che tratti. Non smettiamo mai di confidare in un mondo migliore, libero da tanti grandi mali e libero dalla pedofilia.
Un saluto affettuoso. Marco.

Manu ha detto...

ciao Lea,
il nome che hai scelto per il tuo blog rivela già tutto di ciò che è racchiuso dentro...
Questo post i particolare mi fa riflettere, chissà come mai sono frasi talmente vere che si adattano ad ognuno di noi... sono cose che sappiamo bene, anche se a volte le scordiamo...
un bacione! ciau!

lea ha detto...

Per Marco Ranno
Grazie dei tuoi complimenti, sul mio blog ho deciso di postare tutto quello che mi piace, che desidero, che sogno, ma anche quello che penso e perciò di nuovo grazie, mi sento molto gratificata e motivata a continuare.
Prometto, quando posso di passare a farti una visita nel tuo blog...a proposito carinissima la moto!!!

lea ha detto...

X manu
bentornata dalle vacanze!
Dove sei stata di bello?
Beh, devo confessare che le frasi di "Riflessione" non sono farina del mio sacco, ma erano, anzi sono quello che realmente penso, ma che purtroppo a causa della mia timidezza non sempre riesco a esprimere a parole. Leggendole le ho trovate profondamente vere e mie.

Emi ha detto...

"la pazienza richiede molta pratica" è proprio vero...non sai quante volte me lo ripeto in un giorno: "emi sii paziente..."
è proprio una dote importantissima che mi manca.
speriamo che ripeterlo serva a qualcosa...:)

Le cose che ho - Giò Di Tonno

Ho passato l'età in cui davo più importanza al ritmo e alla musica, ora non mi interessano le canzoni o la musica se non mi danno emozione. Vi invito ad ascoltare questa canzone, ed ho aggiunto anche il testo per rendere più facile comprendere, come questa canzone, che potrebbe essere molto triste (perchè Giò di Tonno l'ha dedicata ad un amico scomparso qualche tempo fà) poi nelle parole recitate da Giancarlo Giannini nel finale, diventa una canzone di speranza.

"Ho un piano per resistere
e motivi per andare via
ho un albero di mandorle
proprio di fronte casa mia
ho cicatrici inutili
e poi cieli sempre blu
ho amici consapevoli
e qualcuno che non cerco più
ho voglia di comprendere
ma forse poi mi pentirò
ho scarpe da ginnastica
e libri che non leggerò
ho sogni labirintici
ma neanche una fotografia
ho un ciondolo d’argento
e un motivo per andare via
e poi
per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te
ho cose che non uso mai
e una stanza per le novità
ho foglie sopra il tavolo
e un debito con la realtà
ho corridoi di nuvole
e il mare un po’ più in là
ho nostalgia di credere
e un piano per restare qua
e poi per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te

c’è sempre un motivo per andare
e c’è sempre un motivo per restare
amico mio
e in mezzo il cuore batte
col rumore della cassa
e in mezzo si combatte
in mezzo il tempo passa
perché questo cuore è vivo
perché il cuore è una clessidra
e ci sei tu e ci sono io
e c’è la vita in un granello
e poi l’amore, certo l’amore,
sempre quello
che distrugge e risolleva
che esalta e che fa male
ma rimedia alla tristezza
di ogni attimo che fugge
da sempre,
sempre uguale
come la brezza in mare aperto
come la gioia in questo mondo
c’è un motivo per andare
e c’è un motivo per restare
come posso darti torto
ma per questo io ti dico
(e non lo dico solo io)
ti dico ama, ama fino in fondo
che non sei ancora morto
amico mio"

Il coro del miserere di Chieti, dedicato ai fratelli aquilani!

2 Aprile Tommy sempre nel nostro cuore