lunedì 20 ottobre 2008

Si ricomincia la settimana....


oggi è stata una giornata molto pesante, sembrava che la giornata non dovesse mai finire, ma meno male....

poi come se non bastasse, non mi ha dato tregua neppure la sciatalgia, che mi sta affliggendo in questi giorni.

Ieri è stata una bella giornata, prima a messa con i miei uomini, poi una visita dovuta ad una vecchia amica, poi a pranzo da mammà che ha preparato "i tortelli di erbetta, lo stinco di maiale con le patate al forno a legna, ". C'erano anche mia sorella e la sua famiglia.Mancava l'altra mia sorella, ma purtroppo, per lei era giornata di "par Condicio". Ditemi voi se può essere una cosa normale che mio cognato conteggi le volte che va mia sorella da mia madre ? Cioè, se lei va dai nostri genitori una o due volte durante la settimana, poi il sabato e la domenica DEVE andare a pranzo o a cena una o due volte da Sua madre. Ormai noi ci ridiamo su...infatti la battuta è sempre la stessa:Non viene perché ha la Par Condicio, così come l'abbiamo ribattezzata noi.Comunque dopo la Scofanata a pranzo, una bella passeggiata di circa 4-5 kilometri. Devo dire che dopo la passeggiata, mi sono sentita meno in colpa di mangiarmi qualche caldarrosta. Oggi poi per ristabilire l'ordine dietetico "riso in bianco con le patate". Non so ancora cosa cucinerò per domani a pranzo...probabilmente pastasciutta al sugo per i miei uomini e per me spinaci e mozzarella. Ogni giorno mi impongo di dover mangiare la pasta, ma poi non ci riesco...io odio la pasta. Sicuramente ora qualcuno mi darà della pazza per questa affermazione, ma proprio non ci riesco, la detesto troppo.

Domani sera poi sarò di turno in 118, speriamo che non mi capiti il medico "misogino" e deficiente, ma non mi importa un fico secco di quello che pensa delle donne autiste o anche donne e basta (devo ancora riuscire a capire se ci è o ci !). Comunque di questo non mi interessa un fico secco, se ha problemi con le donne autiste, o se ce l'ha perché ritiene che io sia troppo "TOSTA" per lui, perché gli rispondo e non gli dò retta. L'unica cosa veramente che mi interessa è che dopo tanto mi ricapita un turno con una delle mie colleghe preferite. Che Dio ce la mandi buona...come al solito!!!

4 commenti:

Emi ha detto...

strana cosa quella della settimana della "par condicio"...ma se così non si litiga, forse è meglio
una curiosità: ma perchè devi mangiare pasta...? io invece la adoro ma non la mangio...
una buona giornata e buona settimana da emi

lea ha detto...

Ciao Emi, la questione della par condicio è solo un pò antipatica, perchè ho un cognatino un poco possessivo e geloso del rapporto di simbiosi che abbiamo noi tre sorelle, quindi quando sa che ci potrebe essere una rimpatriata tra noi per un sano "taglia e cuci chiacchiereccio", tira fuori la scusa che mia sorella quella settimana è già stata da nostra madre e quindi per una sua questione di giustizia DEVE andare lo stesso numero di volte in visita da sua madre. Tu una scusa del genere come la chiameresti? Mia sorella ha provato a fargli capire che quando ci incontriamo è solo per reincontrare me (che durante tutta la settimana sono impegnata nel lavoro e con la Croce Rossa) e l'altra nostra sorella (che non solo lavora, ma ha un marito infermiere (quindi con i turni), due figli grandi (di 22 e 16 anni) di cui uno fuori all'università che quando torna quella volta al mese...., e poi abita a Chieti (circa 30 km distante). Ma non è solo per quando lei vorrebbe venire a pranzo da nostra madre, ma trova la stessa identica scusa anche quando li invito io a casa mia o mia sorella a Chieti, perchè di solito la battuta è questa: Questa settimana è già venuta a casa dei suoi parenti due volte e ora fino a quando non và anche due volte dai miei parenti non se ne parla. Certo noi ci ridiamo sù quando sentiamo certe stupidaggini, ma lo sopportiamo benissimo solo per il fatto che d'altra parte è anche un simpatico cognato, marito amorevole e papà spassosissimo, ma quano fà il ruggito del leone per dimostrare che facendo così è lui che comanda in casa....DAI, FA' RIDERE!!!
La questione della pasta...è solo che da qualche anno abbiamo adottato una specie di dieta dissociata, per cui pasta e insalata a pranzo e verdura e carne (o formaggi) per cena. Per evitare di cucinarmi a parte ho provato a farmi piacere la pasta, ma non c'è niente da fare...la detesto!

Maurizio ha detto...

Io sono in "astinenza forzata" da suoceri... e mica vivo poi tanto male :-))
Sti medici.... se sono misogini poi...
Però i medici (compreso il sottoscritto) nella maggior parte dei casi sono esattamente il contrario: fin troppo "ben disposti" verso il sesso femminile.... ovviamente scherzo eh?
:-)
A presto

lea ha detto...

Ciao Maurizio,
Ovviamente non posso generalizzare sui medici, ma da circa 10 anni sono volontaria CRI e da 8 sono autista e ti posso dire che quello è l'UNICO medico con cui tutte noi autiste donne abbiamo avuto problemi per i suoi modi proprio da misogino, cosa che non è una nostra impressione, ma il ......ce lo ha detto chiaro in faccia che lui non si fida delle auiste donne. Su consiglio del nostro presidente gli ho replicato che se ha questa esigenza deve metterla per iscritto proprio al presidente stesso, risposta che lo ha fatto imbestialire e che ovviamnte non si è azzardato a fare, (la presidente della sezione femminile della cri è consigliera delle pari opportunità e aspettava con ansia questa sua richiesta per fargli vedere i sorci verdi).Comunque da allora ogni volta che ho fatto turno e c'era lui, invece di sedere dietro per occuparsi del paziente, si siede davanti per controllare la mia guida, per indicarmi dove devo andare (come se ce ne fosse il bisogno), controlla come parcheggio, a che velocità vado, quanto tempo ci metto, se vado troppo veloce o troppo piano. tu con un soggetto del genere che faresti?
Io mi sono limitata a fermarmi un giorno che mi aveva particolarmente scocciato (di solito il suo atteggiamento mi fà divertire e io me la rido),e l'ho invitato a scendere e a farmi ricorso se riteneva che mi fossi comportata scorrettamente. Da allora mi siede accanto a braccia conserte e in silenzio. Comunque preferisco quando non c'è lui.
E pensare che con tutti gli altri medici e infermieri, quando abbiamo turno, ci sentiamo prima per organizzarci per la cena e pe il DVD da vederci...con gli altri è 'nà pacchia!!

Le cose che ho - Giò Di Tonno

Ho passato l'età in cui davo più importanza al ritmo e alla musica, ora non mi interessano le canzoni o la musica se non mi danno emozione. Vi invito ad ascoltare questa canzone, ed ho aggiunto anche il testo per rendere più facile comprendere, come questa canzone, che potrebbe essere molto triste (perchè Giò di Tonno l'ha dedicata ad un amico scomparso qualche tempo fà) poi nelle parole recitate da Giancarlo Giannini nel finale, diventa una canzone di speranza.

"Ho un piano per resistere
e motivi per andare via
ho un albero di mandorle
proprio di fronte casa mia
ho cicatrici inutili
e poi cieli sempre blu
ho amici consapevoli
e qualcuno che non cerco più
ho voglia di comprendere
ma forse poi mi pentirò
ho scarpe da ginnastica
e libri che non leggerò
ho sogni labirintici
ma neanche una fotografia
ho un ciondolo d’argento
e un motivo per andare via
e poi
per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te
ho cose che non uso mai
e una stanza per le novità
ho foglie sopra il tavolo
e un debito con la realtà
ho corridoi di nuvole
e il mare un po’ più in là
ho nostalgia di credere
e un piano per restare qua
e poi per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te

c’è sempre un motivo per andare
e c’è sempre un motivo per restare
amico mio
e in mezzo il cuore batte
col rumore della cassa
e in mezzo si combatte
in mezzo il tempo passa
perché questo cuore è vivo
perché il cuore è una clessidra
e ci sei tu e ci sono io
e c’è la vita in un granello
e poi l’amore, certo l’amore,
sempre quello
che distrugge e risolleva
che esalta e che fa male
ma rimedia alla tristezza
di ogni attimo che fugge
da sempre,
sempre uguale
come la brezza in mare aperto
come la gioia in questo mondo
c’è un motivo per andare
e c’è un motivo per restare
come posso darti torto
ma per questo io ti dico
(e non lo dico solo io)
ti dico ama, ama fino in fondo
che non sei ancora morto
amico mio"

Il coro del miserere di Chieti, dedicato ai fratelli aquilani!

2 Aprile Tommy sempre nel nostro cuore