la rincorri per una vita, poi ti accorgi già di esserlo, ma non te ne eri ancora accorta
martedì 8 giugno 2010
Devo ritrovare il sole, il sorriso.....è da troppo tempo che questa angoscia mi prende sempre più spesso e non mi da più la gioia del quotidiano, dell'abitudine.
Trascino la giornata nel dovere, il mio ottimismo è lì sempre in fondo, il suo barlume è quel faro che rincorro.
Ho passato l'età in cui davo più importanza al ritmo e alla musica, ora non mi interessano le canzoni o la musica se non mi danno emozione. Vi invito ad ascoltare questa canzone, ed ho aggiunto anche il testo per rendere più facile comprendere, come questa canzone, che potrebbe essere molto triste (perchè Giò di Tonno l'ha dedicata ad un amico scomparso qualche tempo fà) poi nelle parole recitate da Giancarlo Giannini nel finale, diventa una canzone di speranza.
"Ho un piano per resistere e motivi per andare via ho un albero di mandorle proprio di fronte casa mia ho cicatrici inutili e poi cieli sempre blu ho amici consapevoli e qualcuno che non cerco più ho voglia di comprendere ma forse poi mi pentirò ho scarpe da ginnastica e libri che non leggerò ho sogni labirintici ma neanche una fotografia ho un ciondolo d’argento e un motivo per andare via e poi per ogni posto che vedrò per ogni strada che farai continuiamo a camminare un po’ per tutti i sogni che farò per ogni cosa che vedrai ché alla fine quello che io ho non ha ragione d’essere senza te ho cose che non uso mai e una stanza per le novità ho foglie sopra il tavolo e un debito con la realtà ho corridoi di nuvole e il mare un po’ più in là ho nostalgia di credere e un piano per restare qua e poi per ogni posto che vedrò per ogni strada che farai continuiamo a camminare un po’ per tutti i sogni che farò per ogni cosa che vedrai ché alla fine quello che io ho non ha ragione d’essere senza te … c’è sempre un motivo per andare e c’è sempre un motivo per restare amico mio e in mezzo il cuore batte col rumore della cassa e in mezzo si combatte in mezzo il tempo passa perché questo cuore è vivo perché il cuore è una clessidra e ci sei tu e ci sono io e c’è la vita in un granello e poi l’amore, certo l’amore, sempre quello che distrugge e risolleva che esalta e che fa male ma rimedia alla tristezza di ogni attimo che fugge da sempre, sempre uguale come la brezza in mare aperto come la gioia in questo mondo c’è un motivo per andare e c’è un motivo per restare come posso darti torto ma per questo io ti dico (e non lo dico solo io) ti dico ama, ama fino in fondo che non sei ancora morto amico mio"
Il coro del miserere di Chieti, dedicato ai fratelli aquilani!