lunedì 21 luglio 2008

Felicità


Sono felice...Di cosa?Di provare mille emozioni in un secondo...di emozionarmi quando incontro uno sguardo...Sono felice di vivere l'estate,ma anche dell'autunno e dell'inverno e della primavera che verranno.Sono felice di entusiasmarmi per le piccole cose...e di riuscire a meravigliarmi di continuo,di credere negli altri nonostante la vita a volte cerchi di disilludermi.Sono felice di ballare al ritmo della mia musica,di incontrare persone speciali e delle tracce indelebili che lasciano,di credere nei sogni e cercare di realizzarli.Sono felice di riuscire ad accettare i miei difetti,di essere cosciente dei miei pregi senza ostentarli,di cercare di migliorare ma senza pretendere la perfezione,di poter sorridere dei miei errori.Sono felice per la capacitá di riuscire a rialzarmi sempre,anche dopo le cadute più rovinose.Sono felice di avere davanti a me strade che mi aspettano e mi chiamano,di aver visto luoghi meravigliosi,di avere accanto persone che mi amano per come sonodi dare calore, affetto, amore... e di essere ricambiato.Sono felice di creare legami e quando riesco a far nascere scintille di luce in me, ma soprattutto negli altri.

Sono felice di VIVERE.Sono felice di ESISTERE...

DI ESSERE!


sabato 19 luglio 2008

19 luglio 1992 -19 luglio 2008


sedici anni fà, l'Italia perdeva Paolo Borsellino e i suoi 5 agenti della scorta.

Dico l'Italia perchè lui insieme al Pool antimafia di cui faceva parte anche Giovanni Falcone, si impegnarono in prima persona nella lotta alla mafia e al ristabilire uno stato "di diritto" in quella terra, la Sicilia, in cui la "Mafia" o più comunemente detta "Cosa nostra" sono oltre che una tradizione una regola.

Borsellino in una sua dichiarazione disse - " La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità."

Dopo quei fatti di sangue del 1992, che colpirono anche tutte le nostre coscienze, devo purtroppo dire che tale dichiarazione è ancora e purtroppo molto attuale.

giovedì 17 luglio 2008

A TE


A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato all’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempoSenza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che ioTi ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogniE l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni..
(Jovanotti)

martedì 15 luglio 2008

PACE


E il suo grido d’amore
e di pace
scoppiò nel mondo
come un forte tuono
oltrepassò i cuori
degli udenti
arrivò alle orecchie
come un dolce suono.
Pace diceva uomini tutti,
carità gridava
ma riceveva insulti,
del razzismo spezzate
le barriere
non più bianchi
non più solo neri.
L’uomo mansueto
ascoltava contento,
ma il tristo
gli mandò un male evento:
morte gridò…
per l’uomo ficcanaso
gli sparò un colpo
e gli spezzò la mente
e il suo sangue gocciolò
nel suolo raso…
Lui è morto
ma vive nei nostri cuori

giovedì 10 luglio 2008

I TRABOCCHI




Quando la natura unita alla destrezza degli uomini fanno tali meraviglie...
Nella zona che và da Ortona a Vasto se ne trovano tanti, ma quelli ritratti in queste foto si possono ammirare verso San Vito Marina (CH). Da quando ero bimba e andavo al mare in ferie a San Vito e più precisamente a alla foce del Sangro di Rocca San Giovanni, passando ammiravo incantata e spaventata queste costruzioni sul mare, che altro non erano che degli avanposti dei pescatori per la pesca e dove abitavano per lunghi periodi.
Oggi, tanti di questi trabocchi non sono più in uso, ma vengono salvaguardati come patrimonio culturale e turistico.
Infatti alcuni di questi (i più grandi) sono stati attrezzati come ristorantini sul mare, dove si possono gustare solo piatti di cucina marinara con pesce pescato sul trabocco in giornata.
Alcuni ambientalisti si sono indignati da tale cambio di uso e vorrebbero che i trabocchi tornassero al loro antico splendore ma come uso marinaro e non come uso ristorativo. Chissà chi avrà la ragione e alla fine la spunterà.
Comunque sia, sono e resteranno delle splendide costruzioni sul mare, che sopratutto quando il mare è in tempesta generano rumori e suoni, sinistri e affascinati!!

domenica 6 luglio 2008

Oggi è volato in cielo un nuovo angelo...ciao Giuseppina!!!



Un pò di tempo fà, dalla mamma di un mio assistito, sentii parlare di Gallinaro (in provincia di Frosinone) e della culla di Gesù Bambino.
Incuriosita, più che per fede, mi sono fatta prima spiegare e poi sono voluta andare in pellegrinaggio sul luogo.
Mi spiegò che Giuseppina Norcia, la veggente che era sul posto a 7 anni, nel 1947, due giorni prima di ricevere la prima comunione vide scendere su una nuvoletta Gesù Bambino, lei ne rimase stupita e contenta. Poi negli anni lei fece la sua vita di donna, moglie e madre fino a quando ammalandosi gravemente e in fin di vita lei non ricevette la grazia della guarigione dopo la visita di Gesù adulto, la madonna e l'arcangelo Michele. Da allora si occupò di indicare a tutti i fedeli che l'unica strada per ottenere ogni grazia desiderata è la preghiera, ma non una preghierà qualsiasi oppure complicata, ma il semplice rosario, recitato nel modo più semplice e con profonda fede.
Negli anni alla cappellina costruita su indicazione di Gesù in un terreno di sua proprietà, dove è esposta la culla di Gesù Bambino (le foto sopra sono state scattate proprio in quel luogo), si recano migliaia di pellegrini in preghiera a cercare una grazia o per ritrovare la fede.
Ebbene io mi sono recata a Gallinaro e sono rimasta stupita innanzitutto dalla moltitudine di persone e poi dalla semplicità e dalla serenità che sprigiona il luogo.
Un luogo molto suggestivo dove mi sono ripromessa di tornare presto e più spesso anche con la mia famiglia, dove l'unica protagonista è la preghiera, la recitazione continua del rosario. Mi sono recata lì anche con la speranza di incontrare Giuseppina Norcia, che ovviamente non ho neppure visto, ma anche se assente fisicamente, tutti noi sentivamo la sua presenza tra di noi mentre pregavamo. Non sto a spiegare i vari episodi a di cui sono stata testimone e protagonista, quelli li tengo riposti e ben stretti nei miei ricordi, ma a Gallinaro sono innumerevoli i segni della presenza di Gesù e i suoi miracoli sono quotidiani.
Oggi Giuseppina Norcia è morta a 68 anni, mi ha molto rattristato saperlo, ma poi ho subito pensato che probabilmente lei ha terminato la sua missione terrena, che è stata quella di indicarci la strada e ora ovunque lei sia sono certa che continuerà la sua preghiera per noi e con noi.....CIAO GIUSEPPINA!!!

sabato 28 giugno 2008

La preghiera del malato



Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi: Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute per realizzare grandi imprese: Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto: mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perchè gli uomini avessero bisogno di me: Egli mi ha dato l'umiliazione perchè io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita: mi ha lasciato la vita perchè io potessi apprezzare tutto.
Signore non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite. Sii lodato, o mio Signore, fra tutti gli uomini possiede quello che ho io!

sabato 14 giugno 2008





Facevo uno zapping su internet, quando mi sono imbattuta (non ricordo dove) in questa immagine.


Mi ha molto colpita, forse non tanto per la grafica (un pò troppo scontata), ma per il significato...


Che dite, sarà brutto dire chiaramente, che quando trovo da qualsiasi blog qualche immagine o grafica che mi colpisce, me la salvo?


Mi sono sempre chiesta, come mai in certi blog, si specifica di non salvarsi nulla, io sarei più che orgogliosa se qualcuno passando di quì, si prendesse quello che vuole, idee, immagini, poesie, testi...infatti è per questo motivo che non allego mai foto personali, quelle sono un'altra cosa. Sarò gelosa della mia famiglia?

Mah, non so cosa è, ma sicuramente non sarei poi così contenta se qualcuno si salvasse e poi utilizzasse una foto mia o di mio figlio.

lunedì 9 giugno 2008


Possibile che sono diventata una vecchia bigotta?

Caspita, ero quella che capiva e consigliava su qualsiasi argomento e ora, ho persino discusso con Francy per la sua storia sgangherata.

Eppure glielo avevo detto e ridetto che poi alla fine, l'unica a soffrire sarebbe stata lei, e ora eccola quì che si dispera e non mangia e non riesce a studiare.

Sono arrabbiata con quel...vabbè evito volgarità e dico solo....faccia da...pesce lesso!!!

Da quando lui aveva iniziato a gironzolarle intorno, io continuavo a dirle che lei meritava ben altro che una storia vissuta aspettando una telefonata! Non sono passati troppi anni da quando mi sono sposata e mi ricordo che ogni istante avevo voglia io e anche lui di stare insieme e perciò mi è inconcepibile una storia vissuta aspettando una telefonata che significa o una passeggiata o le solite scuse di tutti i giorni: sono stanco e vado a dormire, oppure oggi non posso, forse domani ci vediamo!

Ma che è? ma stiamo scherzando????

Lei mi diceva che non voleva rimanere con il dubbio del ...E SE? E io che con la mia tiritera da vecchia zia le ripetevo allo sfinimento che a lui va bene soltanto l'avere una bella ragazzina da mostrare, che poi tanto torna da sua moglie e da sua figlia, che tanto le balle che le ha inventato, sono le stesse che tutti gli sposati inventano per convincere l'amante ad ingoiare il rospo (con mia moglie non vado più d'accordo, viviamo da separati in casa, non me ne vado solo per la bambina, che potrebbe soffrire, capiscimi, comprendimi, non pretendere nulla,ecc, ecc...).

Francy, io te l'ho sempre detto, che avresti sofferto come un cane a fare la seconda scelta.

Quante volte te l'ho ripetuto che gli uomini in queste cose sono tutti uguali, perchè inventano sempre le stesse identiche frasi e questo mi convince sempre più che è come dico di solito:

NOI DONNE RAGIONIAMO DALL'OMBELICO IN SU, MENTRE GLI UOMINI RAGIONANO DALL'OMBELICO IN GIU'.

Possibile che il testosterone rinco...onisca gli uomini a tal punto da fargli perdere dignità e amor proprio?

Possibile che esistano uomini che hanno un concetto così basso delle donne, da crederle tutte prostrate ai loro piedi a bersi le balle che inventano ?

Vedi Francy che poi tu non ci caschi mai? Che non appena ti dice qualcosa, tu subito lo sgami?

Beh, riacquista il tuo amor proprio e dagli un bel calcione e rimandalo definitivamente da sua moglie.

Ti aveva detto e promesso che prima che la vostra storia si facesse più importante, lui avrebbe chiarito la sua posizione, io ti avevo dato dell'illusa e purtroppo come hai potuto constatare, a lui continua ad andare bene così com'è la situazione...però lo vedi anche tu che non può e non deve continuare ad andare così, perchè purtroppo e sempre come ti dico "lui non appartiene a te, e non apparterrà mai a te!"
Io l'unica cosa che posso fare per te è asciugare le tue lacrime e spero che al più presto tu ti svegli da questa infatuazione e tornare a sorridere, con quel sorriso che quel.......per ora ti ha tolto.
Renditi conto che ti ha mentito su tutto, che continua a mentirti pensando che tu ti beva le sue sciocchezze, e vorrei tanto capire quando sarà il momento in cui gli spiattellerai tutto in faccia e te ne liberi.
Francy gli uomini non sono tutti come lui e quindi non pensare, come mi hai detto, che è per questo che ti devi accontentare dello scarto.
Io lo so bene la bella persona che sei e non riesco a capacitarmi come hai fatto a ritrovarti incasinata con stò..pezzo di......!!!!
Non è mai troppo tardi, certo soffrirai mollandolo, ma sicuramente chiusa una porta ti si aprirà un portone e probabilmente l'uomo che ti sarà accanto nella vita dovrai ancora cercarlo, ma credimi finalmente....DI SICURO NON E' LUI!!!!
PS- ho ricomprato i fazzolettini....un bel paccone formato famiglia numerosa...tanto lo sò che poi tocca sempre a me darteli per asciugarti le lacrime!!!!
Tanto lo sai vero?...io ti voglio sempre e comunque bene!

giovedì 5 giugno 2008


Caspita, devo essere proprio GRAVE, se mi accontento anche solo di guardare una foto della Nutella. Spero che almeno il sacrificio ne valga la pena

MAH!!!!!

vediamo nei prossimi giorni che ne pensa la bilancia.

Le cose che ho - Giò Di Tonno

Ho passato l'età in cui davo più importanza al ritmo e alla musica, ora non mi interessano le canzoni o la musica se non mi danno emozione. Vi invito ad ascoltare questa canzone, ed ho aggiunto anche il testo per rendere più facile comprendere, come questa canzone, che potrebbe essere molto triste (perchè Giò di Tonno l'ha dedicata ad un amico scomparso qualche tempo fà) poi nelle parole recitate da Giancarlo Giannini nel finale, diventa una canzone di speranza.

"Ho un piano per resistere
e motivi per andare via
ho un albero di mandorle
proprio di fronte casa mia
ho cicatrici inutili
e poi cieli sempre blu
ho amici consapevoli
e qualcuno che non cerco più
ho voglia di comprendere
ma forse poi mi pentirò
ho scarpe da ginnastica
e libri che non leggerò
ho sogni labirintici
ma neanche una fotografia
ho un ciondolo d’argento
e un motivo per andare via
e poi
per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te
ho cose che non uso mai
e una stanza per le novità
ho foglie sopra il tavolo
e un debito con la realtà
ho corridoi di nuvole
e il mare un po’ più in là
ho nostalgia di credere
e un piano per restare qua
e poi per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te

c’è sempre un motivo per andare
e c’è sempre un motivo per restare
amico mio
e in mezzo il cuore batte
col rumore della cassa
e in mezzo si combatte
in mezzo il tempo passa
perché questo cuore è vivo
perché il cuore è una clessidra
e ci sei tu e ci sono io
e c’è la vita in un granello
e poi l’amore, certo l’amore,
sempre quello
che distrugge e risolleva
che esalta e che fa male
ma rimedia alla tristezza
di ogni attimo che fugge
da sempre,
sempre uguale
come la brezza in mare aperto
come la gioia in questo mondo
c’è un motivo per andare
e c’è un motivo per restare
come posso darti torto
ma per questo io ti dico
(e non lo dico solo io)
ti dico ama, ama fino in fondo
che non sei ancora morto
amico mio"

Il coro del miserere di Chieti, dedicato ai fratelli aquilani!

2 Aprile Tommy sempre nel nostro cuore