Anche da quì, a San Gregorio, sono riuscita ad avere a disposizione per qualche minuto un pc, (Grazie spassionatamente per questo al nostro capocampo) che mi permette così di mandare un saluto a chi in questi giorni mi invia (sia tramite questo blog, che con gli sms) dimostrazioni di affetto e stima. Grazie veramente a tutti, anche se chi mi conosce bene, sa che non lo faccio assolutamente per questo, ma è mio desiderio e speranza che comprendendo con il mio entusiasmo quella che è la vita del volontario, altri siano desiderosi di intraprendere questo percorso che non ti da un arricchimento monetario, ma un arricchimento che nessuna banconota potrebbe mai dare.
Comunque approfitto di questi pochi minuti in cui posso avere a mia disposizione la linea adsl del campo, per raccontarvi che, da quando sono arrivata, da ormai 5 giorni, non ci sono state scosse di terremoto rilevanti ma solo brevi ma percepibili tremori, il caldo quì è a volte asfissiante, fino anche a 43 gradi e la notte abbastanza fresca. Il caldo non scalda solo noi volontari, ma anche un pò gli animi di chi da oltre tre mesi ha avuto la vita sconvolta in soli 30 secondi e ad oggi non vede ancora alcuna prospettiva positiva per il futuro. Ma ancora devo considerare che anche se impazienti, gli ospiti di San Gregorio sono splendidi, e la loro forza e il loro coraggio nell'affrontare tutto questo è ogni giorno per me un incoraggiamento a cercare di alleviare come mi è possibile le loro sofferenze quotidiane. In questa missione sono stata nominata referente per le attività socio-assistenziali, ovvero riportato quì al campo la stessa attività di sostegno alla popolazione che svolgo presso il mio gruppo, ma a cui si aggiunge l'aggravante dell'emergenza. In questi giorni, ho coordinato oltre ai colleghi V.d.S. anche un gruppo di Pionieri della Croce Rossa e animatori APG della Croce Rossa che si sono occupati splendidamente della animazione per i bimbi per i ragazzi e degli adulti. Oggi li ho dovuti salutare perchè sono rientrati nelle loro regioni di apparteneza con la promessa commossa di ritrovarci quì il giorno in cui ufficialmente verrà chiuso il campo di San Gregorio per fare un saluto collettivo a coloro a cui in questi mesi abbiamo regalato un pezzetto del nostro cuore. Quel pezzetto che ogni volta che ripartiamo ci spinge subito a fare di nuovo richiesta per ripartire. Quel pezzetto di cuore che lasciamo quì e che non riusciamo a spiegare a chi non lo comprende perchè ci riporta ancora e ancora quì.
Spero di riuscire ancora nei prossimi giorni a passare da queste parti e lasciare un saluto e delle considerazioni. Resterò ancora fino a sabato, e poi rientro a casa in nottata per riabbracciare i miei che mi mancano tantissimo, sopratutto il mio Simone che oltretutto mercoledì compirà 14 anni e per la prima volta da quando è nato non sarò lì a fargli gli auguri. Ma il mio cucciolo sa bene quanto la sua mamma gli vuole bene, quanto sono orgogliosa di lui perchè più di tanti altri mi comprende e mi incoraggia.