venerdì 30 maggio 2008



E' stata una settimana abbastanza complicata, per il lavoro, per la pigrizia che incombe sempre, per tanti motivi e per nessun motivo.

Quando mi sento così, si sento anche tanto arrabbiata, perchè vorrei fare tante cose, ma poi mi rendo conto di passare troppo tempo a convincere me stessa ad iniziare qualcosa, che poi rimando, rimando, rimando fino a quando non posso fare a meno di farlo (vedi stasera, sto cercando di convincere me stessa ad iniziare a stirare il bucato, e invece sono ancora quì.....).

Domenica finalmente poi inizieremo ad andare al mare. Sono passata stasera in spiaggia per verificare che abbiano montato la palma, perciò da domenica sole a gogò.

E' questa la fortuna di abitare in una città marittima. Possiamo andare al mare ogni volta che vogliamo e per il tempo che vogliamo. Da domenica perciò, a parte quei giorni in cui devo lavorare il pomeriggio con i bambini, (ho iniziato a fare la baby sitter per 2-3 volte la settimana per arrotondare lo stipendio del mio lavoro part-time di assistenza handicappati per i servizi sociali del comune), andremo tutti i pomeriggi e fino a sera (fin verso le 20-20,30)in spiaggia.

Rimando perciò agli aggiornamenti marini la prossima settimana (in cui fra l'altro sarò in ferie dal lavoro)e con l'occasione

BUON FINE SETTIMANA

1 commento:

Emi ha detto...

buon fine settimana anche a te.
a presto. grazie per essere passata a vedere il mio blog...e' solo all'inizio... sono un'abitante del web solo da un mese.
ci vediamo ogni tanto o da me sul web per un caffe' insieme.
salutami il mare...
Emi

Le cose che ho - Giò Di Tonno

Ho passato l'età in cui davo più importanza al ritmo e alla musica, ora non mi interessano le canzoni o la musica se non mi danno emozione. Vi invito ad ascoltare questa canzone, ed ho aggiunto anche il testo per rendere più facile comprendere, come questa canzone, che potrebbe essere molto triste (perchè Giò di Tonno l'ha dedicata ad un amico scomparso qualche tempo fà) poi nelle parole recitate da Giancarlo Giannini nel finale, diventa una canzone di speranza.

"Ho un piano per resistere
e motivi per andare via
ho un albero di mandorle
proprio di fronte casa mia
ho cicatrici inutili
e poi cieli sempre blu
ho amici consapevoli
e qualcuno che non cerco più
ho voglia di comprendere
ma forse poi mi pentirò
ho scarpe da ginnastica
e libri che non leggerò
ho sogni labirintici
ma neanche una fotografia
ho un ciondolo d’argento
e un motivo per andare via
e poi
per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te
ho cose che non uso mai
e una stanza per le novità
ho foglie sopra il tavolo
e un debito con la realtà
ho corridoi di nuvole
e il mare un po’ più in là
ho nostalgia di credere
e un piano per restare qua
e poi per ogni posto che vedrò
per ogni strada che farai
continuiamo a camminare un po’
per tutti i sogni che farò
per ogni cosa che vedrai
ché alla fine quello che io ho
non ha ragione d’essere
senza te

c’è sempre un motivo per andare
e c’è sempre un motivo per restare
amico mio
e in mezzo il cuore batte
col rumore della cassa
e in mezzo si combatte
in mezzo il tempo passa
perché questo cuore è vivo
perché il cuore è una clessidra
e ci sei tu e ci sono io
e c’è la vita in un granello
e poi l’amore, certo l’amore,
sempre quello
che distrugge e risolleva
che esalta e che fa male
ma rimedia alla tristezza
di ogni attimo che fugge
da sempre,
sempre uguale
come la brezza in mare aperto
come la gioia in questo mondo
c’è un motivo per andare
e c’è un motivo per restare
come posso darti torto
ma per questo io ti dico
(e non lo dico solo io)
ti dico ama, ama fino in fondo
che non sei ancora morto
amico mio"

Il coro del miserere di Chieti, dedicato ai fratelli aquilani!

2 Aprile Tommy sempre nel nostro cuore